Essere life-coaching l’importanza dell’analisi transazionale

Essere life-coaching l’importanza dell’analisi transazionaleBreve descrizione dell’AT, procedimento psicologico nato negli anni cinquanta, ed utile, tra le altre cose, alla formazione del life coaching – MentedelCuore. Un’altra caratteristica fondamentale del life-coaching è l’analisi transazionale.

Negli anni cinquanta lo psicologo canadese Eric Berne cominciò ad ideare questa teoria che in futuro ebbe molto successo, ispirandosi alla psicoanalisi freudiana, per modificarla e migliorarla a modo suo. La sua teoria oggi non è definita solo come teoria della personalità, ma pure come una di sviluppo delle comunicazioni relazionali.

Proprio su questo lato si vede il primo ampliamento della teoria Freudiana, che è legata a una visione “idraulica” della mente, tipico del pensiero e sistema medico appartenente al positivismo dell’ottocento. Non solo Freud. Berne con la sua teoria volle anche eliminare dalla cura psicologica l’uso del cosiddetto “letto di Procuste”.

Questa pratica ha un uso antico, proprio perché deriva da uno dei più famosi miti dell’antica Grecia. Procuste era un brigante dell’Attica che costringeva i passanti a sedersi su un letto. Se il loro corpo era troppo lungo o corto rispetto al letto, tagliava o allungava le parti in eccesso o mancanti.

Un mito riutilizzato nella medicina psicologica, nel senso che con letto di Procuste significa ridurre la persona ad avere un unico modello in testa, limitandone i pensieri e le azioni, per far si che finiscano i problemi che lo tormentano. Il mettere in primo piano i bisogni della persona è dunque uno dei fondamenti principali del life-coaching, che proprio in quegli anni, con le novità sul piano delle teorie della comunicazione e formazione, andava sviluppandosi.

Berne morì nel 1970, lasciando la sua opera incompiuta. Negli anni seguenti la teoria fu ripresa da altri studiosi della psicoanalisti, che cominciarono ad allontanarsi dal progetto originale.

Anche per via della divulgazione da parte dell’editoria americana negli anni successivi alla morte di Berne, la teoria cominciò a diventare una delle basi del life-coaching, grazie al cambiamento di visione, e soprattutto dei protagonisti: i formatori di agenti di commercio e di vendita, basata su concezioni legati anche ai più giovani, e al loro Io.

Quindi, l’analisti transazionale non è nata per il life-coaching, e non è parte totale di esso, visto che è usata ancora oggi dagli psicologi sui bambini per capire le loro emozioni. Ma c’è una parte assolutamente legata al coaching, ed è la teoria delle tre “fami”.

La fame di stimoli, poiché ogni uomo va alla ricerca di nuovi stimoli e sensazioni. Quella del riconoscimento, sapere chi sei, che esisti, e che non sei un fantasma tra la gente che ti circonda. E infine quella della struttura, cioè come utilizzare al meglio le ore in cui siamo svegli.